Lugano, CH

Uccide una escort lusso a casa sua E la nasconde per giorni in cantina

L’omicidio nella villa di un milionario svizzero. L’assassino ha messo il cadavere in una grossa valigia e l’ha nascosto nella sua cantina: scoperto grazie al bonifico che aveva inviato alla ragazza che poi ha fatto a pezzi.

Un uomo d’affari, una villa da mille e una notte, un incontro discreto con una escort di lusso.  Alla fine, la giovane donna viene uccisa. Sembra la sceneggiatura di un film, invece è la tragedia che si è consumata la settimana scorsa a Zurigo. Il presunto assassino ha messo il cadavere in una grossa valigia e l’ha nascosto per nove giorni nella cantina di casa sua. 

 

Da studentessa a escort di lusso

Scena del crimine è una villa da sogno sul lago di Zurigo.Un uomo contatta una topclass escort da 3000 Eu a notte. Lei è bellissima e giovane. È  elegante e ha lunghi capelli biondi. Bianca aveva 25 anni. La ragazza, studiava all’università e voleva fare tanti soldi, e in fretta.Mette un annuncio sul diversi siti per annunci. Ma non si fida di tutti. Molti la contattano e le fanno perdere tempo facendole percorrere kilometri per poi cambiare idea. Stanca di questa situazione si fa mandare un bonifico affinchè il cliente mostri di essere uno serio. Lascia i suoi dati bancari.

 

Nulla di sospetto

Cosa sia accaduto durante quella notte maledetta non è dato saperlo. Certo è che in quella notte l’uomo uccide la giovane escort. Poi mette il corpo in una grossa valigia per recarsi in cantina. Nella stanza non lascia alcuna traccia. Tuttavia,  la famiglia della giovane è in ansia: Bianca chiamava a casa ogni giorno, ma non rispondeva più al telefono. Aveva prenotato un biglietto di ritorno per il 16, ma non era mai salita sul treno. I parenti decidono di chiamare i Carabinieri che cominciano iniziano ad indagare. Fanno domande ad amici, conoscenti, colleghi di lavoro e poi danno uno sguardo al conto corrente di Bianca. L’ultimo movimento è quello di un correntista  Svizzero, che sia lui l’assassino?

 

Sesso estremo

Nove giorni dopo il delitto, gli agenti suonano alla porta del sospettato, perchè la polizia elvetica scopre che il ricco signore aveva precedenti per stupro. Nella cantina, accanto alle bottiglie di vino, la macabra scoperta: trovano il cadavere di Bianca oramai in stato di decomposizione. L’uomo, scrivono i giornali elvetici, avrebbe abbassato la temperatura del locale affinché non si sentissero odori strani. Al momento non è chiaro il movente. Bianca oltre ad essere una escort che prestava il proprio corpo per il piacere di uomini facoltosi, accettava anche pratiche sadomaso e la ex moglie dello svizzero ha affermato che il quello che era il suo coniuge aveva fantasie erotiche terrificanti ed che era stato quello il motivo per cui tra i due il matrimonio era finito. Se non fosse stato per quel bonifico bancario, l’assassino l’avrebbe fatta franca.  

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